
TICINO News

Il CAI di Cameri, in collaborazione con l’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, vi invita a una serata imperdibile dedicata al cuore naturalistico del Piemonte.
QUANDO: Giovedì 23 ottobre | Ore 21:00 DOVE: Villa Picchetta (Cameri)
L’Evento Sarà un’occasione unica per scoprire la Valle Orco e la Valle Soana: due autentici e meno noti gioielli del versante piemontese del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Queste valli, ricche di straordinaria bellezza, biodiversità e storie affascinanti, meritano di essere esplorate a fondo.
La Relatrice Ad accompagnarci in questo viaggio sarà Valentina Sconfienza, biologa della conservazione della fauna selvatica e collaboratrice della Lipu. Valentina ha trascorso mesi in queste valli per studiare da vicino la loro ricca fauna. Con il suo racconto appassionato, ci guiderà:
Lungo i sentieri più suggestivi.
Approfondendo gli aspetti naturalistici del territorio.
Svelando la vita segreta degli animali che popolano il Parco.
Un evento speciale per tutti: amanti della natura, escursionisti, fotografi e curiosi desiderosi di conoscere la ricchezza naturalistica del Gran Paradiso piemontese.

I bambini delle classi quarte saranno protagonisti di un'escursione ta Canza fino alla cascata del Toce alla scoperta della cultura walser

Il Club Alpino Italiano sezione di Cameri e le quarte elementari dell’istituto Tadini cammineranno su una tappa del Sentiero Italia in Val Formazza. Il Sentiero Italia Cai è un percorso escursionistico straordinario sulle montagne italiane, comprese le due isole maggiori: quasi 8000 chilometri in 500 tappe che attraversano tutte le regioni e 16 Parchi Nazionali e idealmente collegano territori, paesaggi, tradizioni, culture.
L’iniziativa si svolge nell’ambito dell’attività “Turismo sostenibile montano in ambito scolastico” patrocinata dal Club Alpino Italiano nell’ambito del progetto Cai Scuola (sviluppato con la collaborazione e il sostegno del Ministero dell’istruzione e del merito) - cui hanno aderito oltre 40 sezioni in tutta Italia; le escursioni sono parte di un progetto formativo più ampio che mira a sensibilizzare gli studenti sull’importanza della natura, della storia e delle tradizioni locali. Gli accompagnatori del Club Alpino Italiano e i bambini con gli insegnanti della scuola primaria di Cameri percorreranno una parte della tappa SI E62A (Rifugio Eugenio Margaroli all'Alpe Vannino – Formazza) partendo da Canza ed arrivando alla cascata del Toce, in uno stupendo ambiente alpino di media/alta montagna e visitando a Ponte il Museo Etnografico Casa Forte - Schtei Hüs, dopo avere assistito alla presentazione della cultura walser da parte dell’associazione Walser Verein Pomatt (Associazione Walser Formazza).
Continua, dunque, il sodalizio tra Cai sezione Cameri e l’istituto comprensivo Tadini, un’alleanza che, grazie anche al supporto dell’assessorato all’istruzione del comune di Cameri, consente di perseguire importanti obiettivi di educazione al rispetto dell’ambiente, di conoscenza della civiltà montana e delle regole da seguire per godere appieno l’attività di escursionismo alpino.

Nell' articolo della rivista del CAI Gennaio 2025 viene scelta la foto della gita del CAI Sezione di Cameri con le 4° elementari alla Cascata del Toce
Presidenza generale del CAI Antonio Montani si ricandida
Cameri partecipa per la prima volta come nuova sezione del CAI piemontese
Il Club Alpino Italiano Sezione di Cameri e le quarte elementari dell’Istituto Tadini
cammineranno su una tappa del Sentiero Italia in Val Formazza. Il Sentiero Italia CAI è un percorso
escursionistico straordinario sulle montagne italiane, comprese le due isole maggiori: quasi 8.000 chilometri
in 500 tappe che attraversano tutte le Regioni e 16 Parchi Nazionali e idealmente collegano territori,
paesaggi, tradizioni, culture.
Racconto di un sogno che, per un gruppo di amici del CAI di Cameri, è diventato realtà
Presentazione alle scuole di un progetto escursionistico rivolto alle famiglie
"La Montagna su misura per tutti"
Le sezioni Est Monterosa presentano il programma escursionistico 2024
per la prima volta Cameri si presenta come Sezione
Lega Ambiente / Il Pioppo / Cai Cameri / Amici del Ticino
organizzano un Trekking alla scoperta delle baragge di Camei e Bellinzago
L' incredibile storia vera degli alpinisti Joe Simson e Simon Yates
"Sentieri della resistenza" alpe Meccia a Macugnaga con il CAI di Cameri
Grazie alla sinergia con il CAI guidato da Franco Rossaro i 75 bambini delle 4 quarte andranno ad Alagna per una giornata di Trekking
"Sui sentieri della resistenza" da Cannero a Promè di Trarego
ricordando la Volante Cucciolo
Nel 1947 Approvata la costituzione della Sottosezione del CAI di CAMERI
Dopo il lockdown riapre la sede anche se per solo un ora per le iscrizioni e ritirare i bollini
Un gruppo di nostri soci, attraverso una coinvolgente proiezione ci ha raccontato le gioie e le fatiche provate durante l’ascesa dei 5896 m della montagna più alta d’Africa. La serata è stata emozionante e ricca di sorprese.
Dopo il raggiungimento della vetta del Kilimangiaro nel gennaio 2017, quest’anno un variegato gruppo di soci si è cimentato nella conquista della cima più alta della catena dell’Atlante in Marocco…il Jbel Toubkal 4167 m. Il viaggio è terminato tra le dune del deserto e la visita alla colorata Marrakesh.
Week-end intenso quello del 21-23 Settembre.
Venerdì 21, Matteo Gamerro, nel presentare il suo libro, tratto dalla sua personale esperienza di percorrere un tratto del cammino di Santiago di Compostela a bordo della jolette (una sedia a rotelle tutta speciale), ci ha fatto emozionare, riflettere e capire la bellezza di dire GRAZIE.
Domenica 23, un nutrito gruppo di soci ha percorso i sentieri Svizzeri che dal passo del Lucomagno portano sulla strada per il Gottardo, immersi in splenditi paesaggi autunnali e graziosi laghetti alpini, insieme agli amici dell’Ente Parco del Ticino e Lago Maggiore.
Per festeggiare l’importante traguardo dei 70 anni, il CAI Cameri ha organizzato la serata evento con l’alpinista di fama internazionale Kurt Diemberger. Attraverso le fantastiche immagini presentate, Kurt ha ricordato importanti e salienti momenti della sua carriera alpinistica.
Il socio Fabrizio Frattagnoli, durante la serata ha fatto rivivere attraverso le immagini ed il racconto alcune delle ascese più importanti ed emozionanti della sua carriera di arrampicatore.
Lunedì 15 Settembre 2008, durante i festeggiamenti della festa patronale di Cameri, l’amministrazione Comunale ha presentato il logo del nuovo palazzetto dello sport, inaugurato il 3 Gennaio 2009. Grazie ai nostri soci, Marco Minotti e Marco Rampazzo, che si sono cimentati in una spettacolare calata dal campanile, è stato dispiegato un’enorme striscione con il logo e la data di inaugurazione.
Sabato 10 Maggio 2008, alla presenza delle autorità locali e di numerosi amici, il CAI di Cameri ha avuto il piacere di aprire le porte dei locali della nuova Sede Sociale, importante punto di ritrovo e di informazione per tutti gli amanti della montagna.
La serata, si è svolta a conclusione del progetto, promosso dal CAI e dal Comune di Cameri, di avvicinamento alla Montagna per i ragazzi delle scuole medie/superiori, promosso e svoltosi nei mesi estivi dell’anno precedente. Attraverso le immagini ed i video, i ragazzi hanno potuto rivivere e raccontare ai propri cari le esperienze e le emozioni vissute a contatto con l’ambiente alpino.
Nella suggestiva atmosfera del giardino di Villa Picchetta, sede del Parco del Ticino, è stato proiettato il film naturalistico vincitore del premio “Dragone d’oro 2006” al Festival Internazionale per la Cinematografia Scientifica di Pechino. Il film racconta attraverso immagini spettacolari ed affascinanti la vita nell’ambiente fluviale.
In occasione del sessantesimo anno di fondazione, la Sezione del CAI di Cameri, ha organizzato un evento eccezionale, ospitando, grazie anche al contributo del Comune di Cameri e del Parco del Ticino, l’alpinista di fama internazionale Simone Moro. Nella splendida cornice serale dei giardini di Villa Picchetta, Simone, ha incantato il folto pubblico, con i suoi racconti di vita a 8000 metri dal’altezza. La serata si è conclusa con un ricco ed apprezzato buffet per tutti.
Iscriversi al Club Alpino Italiano significa entrare in una grande famiglia: ciò che ci accomuna è la forte passione per la montagna e tutte le attività ad essa legate, lo studio e la tutela degli ambienti naturali, con specifico riferimento al nostro territorio.
Iscriversi al CAI significa non solo accrescere l’esperienza, perfezionare la tecnica, approfondire la cultura, aggiornare le nozioni alpinistiche ed escursionistiche, ma anche ammirare il misterioso mondo della montagna che affascina e attrae per la sua ricchezza ambientale, per la storia e per le tradizioni.